Sheet Music

38 pages
14 views

Genti e paesaggi dell'Alto Ticino fra III e II sec. a.C. La necropoli di Tenero-Contra

of 38
All materials on our website are shared by users. If you have any questions about copyright issues, please report us to resolve them. We are always happy to assist you.
Share
Description
Genti e paesaggi dell'Alto Ticino fra III e II sec. a.C. La necropoli di Tenero-Contra
Transcript
  NOTIZIEEDISCUSSIONI  GENTI E PAESAGGI DELL’ALTO TICINOFRA III E II SEC. a.C.:LA NECROPOLI DI TENERO-CONTRA Francesca Romana del Fattore S ITUAZIONE TOPOGRAFICA Il paese di Tenero – Contra e `situato sullasponda settentrionale del Lago Maggiore, al-l’imbocco della Valle Verzasca, non lontanodal punto in cui il Ticino si getta nel lago(Fig.1). Il suo territorio comprende il conoidedi deiezione del torrente Verzasca 1 , ed i rilieviverso l’omonima valle. A nord di Tenero, indirezione del Lago di Vogorno, il pendio ten-de a divenire piu` scosceso, per poi ammorbi-dirsi in corrispondenza della frazione di Con-tra. Ad Ovest, verso Minusio, il confine natu-rale e `segnato dal rivo di Tendar, da cuideriverebbe il nome stesso del paese, in anticochiamato Tendero 2 . L’odierna linea di costa e `notevolmente avanzata rispetto al livello anti-co: nell’XI sec. d.C. il lago giungeva infatti si-no a Gordola, centro speculare rispetto a Te-nero, sulla riva sinistra della Verzasca (Figg.3e 3a).Dal punto di vista geomorfologico l’areasi compone di due unita `distinte: il piano do-ve si e `sviluppato il moderno abitato di Tene-ro, costituito da suoli di tipo alluvionale, e ilpendio su cui si apre il terrazzo di Contra, acirca 400 m. sul livello del mare, caratterizza-to da formazioni di tipo metamorfico 3 . Inter-venti di sistemazione e terrazzamento dellependici, operati gia `in antico, hanno consenti-to l’insediamento e un intenso sfruttamentoagricolo.Tenero costituisce un naturale approdolungo l’importante direttrice che risale il LagoMaggiore e, oltre Bellinzona, prosegue verso ipassi del S. Gottardo, del Lucomagno 4 e delS. Bernardino 5 . E `il percorso noto dalle fonticome Via Francesca o Regina , parzialmentecorrispondente all’attuale Strada Cantonale.Una via secondaria sale tuttora verso Contrae Mergoscia. Il sito poteva dunque svolgereuna funzione di controllo della riva settentrio-nale del Lago Maggiore in corrispondenza diun punto di guado (Fig.2). La Val Verzasca,accessibile prevalentemente da Gordola, purricoprendo un ruolo minore rispetto ad altrevallate circostanti, naturali arterie di comuni-cazione fra Nord e Sud delle Alpi, mostraun’intensa penetrazione antica, testimoniatadalla toponomastica locale; la sua importanzava ricercata nella possibilita `di usufruire deipascoli e delle locali risorse minerarie.La situazione topografica di Tenero ap-pare confrontabile per alcuni aspetti conquella di Solduno, collocato anch’esso sullasponda settentrionale del Lago Maggiore,lungo la Via Francesca , in corrispondenzadi un punto di attraversamento del torrente 1 Carta Idrogeologica del Cantone Ticino , Foglio di Bellinzona (n.4), settore di Locarno. 2 G. M ONDADA , Tenero - Contra , Locarno, 1988, pp.9-47. 3 Atlante Geologico della Svizzera , foglio di Bellinzona, n.66 (con parte del foglio di Locarno), 1974. 4 Porte d’accesso alle valli del Rodano e dell’Aare. 5 In direzione di Coira e del Reno.  Maggia 6 . Luogo di sbarco e di sosta, puntoobbligato di passaggio lungo le direttriciche conducono ad alcuni dei maggiori valichialpini, Tenero si inseriva appieno in quelcomplesso sistema di scambi e di trafficiche abbracciava tutta la regione, da sempre,come mostra l’uso del corallo e dell’ambra,area di contatto fra mondo transalpino emondo mediterraneo. L OCALIZZAZIONE DELLE NECROPOLIE DEGLI ABITATI I rinvenimenti archeologici susseguitisi dalsecolo scorso ai margini e presso l’attuale abi-tato di Tenero hanno permesso di tracciare unquadro piuttosto ben definito all’interno delquale si individuano due distinte zone funera- NOTIZIE E DISCUSSIONI 138 Fig. 1. Tenero-Contra localizzazione del complesso.Fig. 2. Le direttrici: 1) Verso il San Bernardino. 2) Verso il San Gottardo. 3) Verso il Lucomagno. 6 Solduno, all’accesso alla valle Maggia, svolgeva un ruolo di controllo all’ingresso delle Cento Valli piu` a montedominata dal castelliere di Tegna.  rie (Figg.3 e 3a): un’area di sepolture riferibiliall’Eta `del Bronzo (9 tombe ad incinerazione 7 )situata a sud della via che attraversa il paese indirezione di Locarno e la necropoli dell’eta `diLa Te `ne, localizzata circa 200 m piu` a Nord,in prossimita `dell’odierno cimitero. Nell’areaoccupata dal sepolcreto dell’eta `di La Te `ne so-no state rinvenute anche cinque tombe di epo-ca romana, la cui interpretazione e `problema-tica dal momento che esiste a non grande di-stanza un’area funeraria di eta `imperiale 8 . Sinota quindi una certa continuita `nell’uso diquesta zona, perpetuatosi, pur se limitatamen-te, fino ad epoca romana. Rispetto alle necro-poli piu` antiche, la nuova necropoli si svilup-pa a Sudovest, occupando parte di un terrenoalluvionale fra Mappo e Tenero, lungo la stra-da verso Minusio e Locarno.Per quanto riguarda le aree d’insediamen-to, osservando la localizzazione delle zone fu-nerarie preromane in relazione alla posizionedel cimitero moderno, si puo `ipotizzare un’a-naloga continuita `topografica anche per l’abi-tato dove ora sorge il nucleo piu` antico delpaese 9 . E `possibile, inoltre, prendere in consi-derazione l’esistenza di un altro insediamentonella regione oggi occupata dalla frazione diContra; in questa localita `, tra la seconda meta ` del XIX sec. e la prima meta `del XX sono sta-te infatti rinvenute numerose evidenze di epo-ca romana, per la maggior parte sepolture(Fig.3a). Posto a mezza costa, dove il pendiosi apre in una successione di ampi terrazzi na-turali, questo centro poteva dominare l’areapianeggiante affacciata sul lago, svolgendonel contempo, una funzione di controllo deltragitto che conduceva verso Mergoscia. S INTESI DELLE SCOPERTE I dati a disposizione per ricostruire unquadro delle evidenze archeologiche relativeal territorio di Tenero-Contra provengononella maggior parte da rinvenimenti sporadicieffettuati, come accennato, tra la fine dell’800e la seconda meta `del ‘900 10 (Figg. 3 e 3a).Scavi regolari furono condotti tra il 1880 e il1882 da Emilio Balli, allora Consigliere Co-munale di Locarno, in seguito al rinvenimentodi una sepoltura romana presso la proprieta `Roggero 11 ; la campagna restituı `91 tombe dieta `romana, in seguito studiate dal Ponti 12 epubblicate nel 1940 dal Silvestrini 13 .Il sepolcreto dell’eta `di La Te `ne e `venutoin luce tra l’Ottobre ed il Novembre del1970, nell’ambito di un intervento di emergen-za condotto dall’ufficio Cantonale dei BeniCulturali in occasione dei lavori di costruzionedella centrale elettrica comunale. La necropo-li, localizzata nella zona immediatamente NOTIZIE E DISCUSSIONI 139 7 Riferimenti d’archivio , Fondo Diversi  , Archivio Storico Cantonale, Bellinzona, contenitori 367/1410, 368/1410,365/1393; F.R. DEL F ATTORE , La necropoli ticinese di Tenero: per un’ipotesi di cronologia comparata fra l’Alto Ticino el’area padana occidentale , tesi di laurea in Protostoria Europea, Universita `degli Studi di Roma ‘‘La Sapienza’’, annoaccademico 1999-2000, fig.A. 8 Si tratta delle tombe n.3, 4, 7, 14 e 19 che forse hanno utilizzato fosse di deposizioni piu` antiche. Sono state at-tribuite ad epoca romana sulla base della posizione stratigrafica, dei materiali contenuti nei corredi e della tipologiadella copertura; non sono state di conseguenza prese in considerazione nel presente lavoro. 9 Tale situazione e `stata definita dal Donati come una caratteristica costante in ambito Ticinese P.A. D ONATI , Per-sistenza topografica degli abitati e delle necropoli  , in Sibrium , 12, 1973-75, pp.155-159. 10 Riferimenti d’archivio, Fondo Diversi  , Archivio Storico Cantonale, Bellinzona, contenitori 367/1410, 368/1410,365/1393; Riferimenti e materiale d’archivio, Ufficio Cantonale dei Beni Culturali, Bellinzona, contenitore n. inv. 236/1970;. Notiziario , in Bollettino Storico della Svizzera Italiana 1879, anno I, 1, p.248; 1880, anno II, 1, p.295; 1881, annoIII, 1, pp.39-40; 1882, anno IV, 1, p.287; 1884, anno VI, 1 e 2, p.255; 1887, anno IX, 1, pp.46, 136; 1896, anno XVIII,1 e 2, p.50; 1934, Cronaca , in La Gazzetta di Locarno , 5.3.1934, p.2.; F.R. DEL F ATTORE , La necropoli ticinese di Tenero: per un’ipotesi di cronologia comparata fra l’Alto Ticino e l’area padana occidentale , tesi di laurea in Protostoria Europea,Universita `degli Studi di Roma ‘‘La Sapienza’’, anno accademico 1999-2000, fig.A, c.s.; D. S ILVESTRINI , La necropoli romana di Tenero , in Rivista Storica Ticinese ,1940, anno III, fasc.14, pp.322-331; D. S ILVESTRINI , La necropoli romanadi Tenero , in L’Eco di Locarno , 6.4.1940, p.1. 11 Notiziario , in Bollettino Storico della Svizzera Italiana 1881, anno III, 1, pp.39-40; 1882, anno IV, 1, p.287. 12 F. P ONTI , I Romani ed i loro precursori sulle rive del Verbano nell’Alto Novarese e nell’Agro Varesino , Intra, 1896,Vol.II. 13 D. S ILVESTRINI , La necropoli romana di Tenero , in Rivista Storica Ticinese ,1940, anno III, fasc.14, pp.322-331; D.S ILVESTRINI , La necropoli romana di Tenero , in L’Eco di Locarno , 6.4.1940, p.1.
Related Documents
View more...
We Need Your Support
Thank you for visiting our website and your interest in our free products and services. We are nonprofit website to share and download documents. To the running of this website, we need your help to support us.

Thanks to everyone for your continued support.

No, Thanks
SAVE OUR EARTH

We need your sign to support Project to invent "SMART AND CONTROLLABLE REFLECTIVE BALLOONS" to cover the Sun and Save Our Earth.

More details...

Sign Now!

We are very appreciated for your Prompt Action!

x